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parrocchia di sporminore

55° anniversario di don Flavio

55 anni di sacerdozio di don Flavio Menapace a Sporminore

 Sporminore 30 maggio 2015

Domenica 30 maggio 2015, le Comunità di Sporminore e Lover erano in festa, assieme a tutta l’Unità Pastorale Cristo Salvatore, per celebrare il cinquantacinquesimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Flavio Menapace, avvenuta il 2 aprile 1960.

Don Flavio è nato a Tassullo nel 1936 e nella sua esperienza pastorale è stato cappellano ad Ala (1960-62), Albiano (1962-65) e Revò (1965-67). Don Flavio le ricorda come esperienze molto importanti, perché come sacerdote giovane ha potuto contare sull’appoggio e sull’esempio di parroci più anziani e con esperienza, opportunità che oggi, a causa della scarsità delle vocazioni, non esiste più.

La sua prima esperienza come parroco titolare è stata a Salter, dal 1967 al 1973 e poi in altri paesi dell’alta Val di Non, come Livo, Smarano e Sfruz. Dal 2002 al 2010 è stato parroco di Sporminore e Lover, fino all’arrivo di don Alessio Pellegrin, ma ha comunque continuato a prestare la sua opera come collaboratore dell’Unità Pastorale. Ora risiede a Sporminore e offre volentieri il suo aiuto per le celebrazioni dominicali e tutte le altre necessità dell’U.P. Questa disponibilità è stata evidenziata dal dono di un orologio da parete offerto, a nome dell’Amministrazione Comunale, dal Sindaco Giovanni Formolo, che ha parlato di quanto sia prezioso il tempo che don Flavio dedica alla comunità, ricordando il salmo 89 della Bibbia: “Insegnaci a contare i nostri giorni/e giungeremo alla sapienza del cuore”. La Comunità di Campodenno ha invece portato all’altare un cuore in legno, decorato da roselline di carta crespa, a simboleggiare l’amore di tutti e in particolare delle mamme per don Flavio, che durante la celebrazione ha ringraziato, oltre alle diverse parrocchie, i suoi familiari e la sua fedele “perpetua” Anna.

La messa è stata concelebrata anche da Don Alessio Pellegrin e da don Luigi Franzoi e ha visto la presenza di numerosi chierichetti dalle varie comunità dell’UP. Don Alessio nelle parole di ringraziamento, alla fine della celebrazione, ha ricordato la grande umanità di don Flavio e il sorriso che lo contraddistingue, oltre all’attenzione speciale verso bambini, malati e anziani, tre categorie spesso snobbate dalla nostra società materialista, ma particolarmente care a Papa Francesco.

 

 

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