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60° anniversario don Luigi Pezzi - 60° anniv. cappella del Faè

Doppio anniversario a Campodenno. Un vero avvenimento giubilare.  

  vedi anche invito alle famiglie --> 

 Campodenno 31 agosto 2014

 

Lo scorso 31 agosto 2014, l’intero paese di Campodenno, in Val di Non, ha partecipato ad una grande festa di fede e di devozione popolare. Due erano infatti gli avvenimenti da celebrare: Il 60° anniversario di ordinazione sacersotale di don Luigi Pezzi e il 60° anniversario della consacrazione della cappella del Faè. Nel corso degli anni, la Madonnina è stata curata con grande dedizione da Augusto Paoli, padre di don Ugo, benedettino e apprezzato storico. Alla solenne cerimonia partecipò anche don Luigi Pezzi, ordinato sacerdote da poche settimane. Il Comitato pastorale ha voluto celebrare degnamente questo doppio appuntamento invitando proprio don Luigi, assieme a don Alessio Pellegrin, parroco dell’Unità Pastorale Cristo Salvatore, che raggruppa 13 parrocchie della Bassa Val di Non, a festeggiare il suo sessantesimo di sacerdozio nel paese nativo.

Lo stesso don Luigi, classe 1928, ma ancora attivo nella parrocchia di Marter, pur assente da Campodenno da settant’anni, contando anche gli anni del seminario e della formazione teologica ha apprezzato come l’intera comunità abbia voluto dare il proprio contributo per la buona riuscita della festa. Ha quindi ringraziato non solo il Comitato pastorale, ma tutte le associazioni coinvolte, dal Gruppo Alpini, ai Vigili del fuoco, al Coro parrocchiale, alle autorità e a tante singole persone e famiglie che hanno offerto la propria disponibilità e il proprio lavoro, per rendere questa celebrazione un vero tripudio di fede, di devozione, con tanti momenti di preghiera, ma anche di convivialità e intrattenimento per adulti e bambini. Durante il pranzo sono stati proiettati filmati d’epoca, con la cronistoria della Capella votiva dedicata alla Madonnina del Faè, a cura del geom. Paolo Paoli, molto apprezzati sia dagli anziani che avevano vissuto quegli avvenimenti in prima persona, sia dai giovani che hanno potuto conoscere una parte importante della storia della comunità.

La giornata è iniziata con la Santa Messa, celebrata da don Luigi Pezzi con don Alessio Pellegrin e Padre Giuseppe del Convento dei Padri Francescani di Mezzolombardo. Particolarmente toccante l’omelia di don Luigi, che dopo aver ricordato i propri anni di seminarista e giovane sacerdote si è rammaricato per la perdurante crisi delle vocazioni nella nostra comunità, ricordando però che in altre parti del mondo, come l’Ucraina, la chiamata del Signore è accolta con entusiasmo da una moltitudine di giovani. I Sindaci di Campodenno, Daniele Biada e di Roncegno Terme di cui fa parte la Parrocchia di Marter, Mirko Montibeller, hanno ribadito l’apprezzamento e la stima delle due comunità nei confronti di don Luigi e gli hanno augurato di poter continuare a lungo la sua missione sacerdotale. A ricordo di questa giornata, il Comitato Pastorale di Campodenno ha voltuo donare a don Luigi una sua immagine di giovane sacerdote scattata in Piazza San Marco a Venezia, con la frase riassuntiva della sua opera: “Con gioia hai aperto il cuore alla vocazione e con immutato entusiasmo ti sei donato a Dio e alla Chiesa.”

Ordinato sacerdote nel 1954, don ha prestato servizio a Strigno, Motagnaga, Novaledo, Romeno e Marter, dove è parroco da ben 23 anni. Quest’ultima comunità, che già aveva celebrato in maniera solenne il sessantesimo dell’ordinazione di don Luigi il 29 giugno u.s., ha voluto essere presente in maniera massiccia anche a questo appuntamento, organizzando un pullmann per salire in Val di Non oltre a numerose auto private. Altri gruppi di fedeli provenivano dalle comunità presso le quali don Luigi Pezzi ha prestato servizio in passato. Particolarmente toccante l’omelia di don Luigi, che dopo aver ricordato i propri anni di seminarista e giovane sacerdote si è rammaricato per la perdurante crisi delle vocazioni nella nostra comunità, ricordando però che in altre parti del mondo, come l’Ucraina, la chiamata del Signore è accolta con entusiasmo da una moltitudine di giovani.

Dopo il pranzo, le comunità di Marter e Campodenno si sono ritrovate nuovamente unite, per mantenere fede al voto espresso nel lontano 1944 dai fedeli di Campodenno , che invocarono la Madonna del Faè di salvare il paese dalla catastrofe, quando un aereo militare americano colpito dalla contraerea tedesca sorvolava le abitazioni a bassa quota con il rischio di schiantarsi. Don Luigi Pezzi ricorda bene questo avvenimento e tutti i fedeli ne sono venuti a conoscenza grazie alla precisa ricostruzione storica offerta dal dott. Danilo Zanoni alla fine della Santa Messa. La processione, molto partecipata, si è svolta in un clima di grande fede e devozione, con la recita delle litanie mariane e del Santo Rosario, accompagnata da un sole splendido dopo il tempo incerto degli ultimi giorni

 

 

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